GRAZIE ALLA COLLABORAZIONE TRA L’ASSOCIAZIONE VTHT, JEAN LE BOULCH E IL CENTRO PSICOLOGIA DI GORGONZOLA, “OTTO L’AQUILOTTO” HA ENTUSIASMATO INSEGNANTI, LOGOPEDISTI, EDUCATORI…

Luglio. Caldo. La scuola è finita da poco. Le vacanze si avvicinano…
Negli occhi e nella mente di ciascuno di noi cominciano ad affiorare immagini di mare, sole, cieli azzurri e montagne: luogi dove ricaricare le batterie dopo un anno di duro lavoro.

Immagini mentali, ovvero memoria di qualcosa di visto, di vissuto, di appreso. Apprendere significa raccogliere dati e elaborarli: attraverso i canali di apprendimento (visivo, auditivo, cinestesico) li raccogliamo, grazie alla mente li elaboriamo. Alla fine di questo processo, avviene l’apprendimento del dato acquisito.

Il corso si è soffermato sull’importanza delle abilità visuo-percettivo-motorie, sia come strumenti di apprendimento che di consapevolezza di sè e dell’altro.
Ha aperto gli occhi e la mente dei partecipanti, fornendo un nuovo metodo didattico (“Otto l’Aquilotto) e nuove proposte di utilizzo consapevole di tutti i canali di comunicazione che creano relazioni e apprendimento efficaci.

I docenti (la dott.ssa Giuseppina Porrino per la parte scientifico/didattica e Francesca Patuzzi per la parte di comunicazione relazionale) hanno accompagnato gli allievi in un “viaggio” attraverso nuovi orizzonti di conoscenza, di consapevolezza e di analisi del loro importante lavoro di educatori.

Alla fine delle due giornate di lavoro, anche questa volta lo stupore e l’entusiasmo di tutti i partecipanti hanno ripagato l’impegno.
Un grazie speciale va a Piera Campagnoli del Centro Psicologia di Gorgonzola che ha creduto nel progetto e ha ospitato l’evento: “Otto l’Aquilotto” ha nuovi amici ai quali insegnare a “vedere, apprendere e ricordare”.

Alla prossima!