DICONO DI NOI…

Le testimonianze degli allievi che hanno partecipato ai corsi di VTHT

Viola De Felice
Fisioterapista- Osteopata Pediatrica

“Il metodo RAV – Rieducare le abilità della Visione “apre gli occhi” su una problematica comune, sia in termini propriamente patologici che parafisiologici, affrontata nella concretezza della multidisciplinarieta’ e secondo il criterio di inclusione che dovrebbero sempre esistere in medicina; trovo che la sua forza sia quella di proporsi in ottica comunitaria a favore della prevenzione fin dalla prima infanzia, di disturbi corporei su diversi livelli, approccio cui aspico quotidiamente nella mia pratica clinica”.


Elisa Poidomani
Logopedista

“Ho frequentato il primo livello del corso
RAV – Rieducare le abilità della Visione e con grande interesse ho subito partecipato al corso di secondo livello. Corso pieno di contenuti e caratterizzato da molti momenti dedicati anche all’aspetto pratico. Interessante perché capace di coinvolgere più professioni e propone spunti interessanti per ampliare la propria pratica specifica, valutando e considerando aspetti fondamentali per un percorso riabilitativo completo e sempre più rivolto al benessere del singolo individuo. Professori competenti, preparati e capaci di rendere il corso non solo un’occasione per imparare ma anche una possibilità di confronto tra più professionisti e di arricchimento.
Felice di aver partecipato”.


Rosalba Ruffa
Osteopata Pediatrica

“Sono venuta a conoscenza del corso RAV – Rieducare le abilità della Visione tramite il GIS PEDIATRICO.
Occupandomi di postura e di osteopatia pediatrica ero fortemente interessata ad un aggiornamento su quello che ritengo essere uno dei recettori fondamentali su cui si costruiscono la maggior parte degli schemi motori.
Ritengo che il metodo insegnato al corso ,sia una risorsa veramente rivoluzionaria , in quanto racchiude scienza e creatività. Circa l’ambito didattico, la ricchezza del programma e la serietà dei singoli professionisti ha fornito veramente molti strumenti sia di valutazione che di rieducazione. Sono molto contenta ed entusiasta di questa proposta”.